Landscape in_Progress | Paesaggi Solidali
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Conferenza Stampa
International Summer School

 

 

 

Laboratorio Landscape_inProgress

Responsabili Scientifici

Ottavio Amaro_Marina Tornatora

Università Mediterranea di Reggio Calabria
Dipartimento di Architettura e Territorio_dArTe

 

Partner Internazionale

Ain-Shams University of Cairo

Faculty of Engineering

 

Partners

_Dipartimento di Architettura e Territorio_dArTe
_Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria
_Consorzio Macramè
_Fondazione con il Sud
_ARCI – Reggio Calabria
_Circolo Legambiente – Reggio Calabria
_Comune di Rosarno
_FUTURGREEN Srl.
_Omnia associazione Interculturale
_Alba Multiservizi
_Associazione CIRCOLA – Milano

 

Comitato Organizzativo

Gruppo di ricerca Landscape_inProgress | dArTe Department

 

COMITATO D’ONORE

Pasquale Catanoso

Rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Italia

Ottavio Amaro

Direttore Generale dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Italia

Carlo Morabito

Prorettore all’Internazionalizzazione dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Italia

Mohamed Ayman Ashour

Direttore della Facoltà di Ingegneria dell’Ain-Shams University del Cairo, Egitto

Gianfranco Neri

Direttore del Dipartimento di Architettura e Territorio dArTe

Gianni Pensabene

Presidente del Consorzio Macramè, Italia

Nicola Irto

Presidente del Consiglio regionale della Calabria

Giuseppe Falcomatà

Sindaco della città metropolitana di Reggio Calabria, Italia

Giuseppe Idà

Sindaco della città di Rosarno, Italia

 

COMITATO SCIENTIFICO
Ottavio Amaro

Università Mediterranea di Reggio Calabria

Roberto Cremascoli

COR Arquitectos

Sandra Denicke

London Metropolitan University

Mohamed Elfayoumi

Ain-Shams Univeristy del Cairo

Jane McAllister

London Metropolitan University

Gianfranco Neri

Università Mediterranea di Reggio Calabria

Ahmed Sami

Ain-Shams Univeristy del Cairo

Marina Tornatora

Università Mediterranea di Reggio Calabria
La Summer School 1Edizione#PaesaggiSolidali propone una sperimentazione progettuale sui BeniConfiscati alla criminalità organizzata.
Il lavoro si pone in continuità con le attività di ricerca e didattica svolte negli anni dal Laboratorio Landscape_inProgress del Dipartimento di Architettura e Territorio – dArTe dell’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria con il Concorsio Macramè.
Partner della Summer School è la Ain-Shams University del Cairo.
La prima edizione è concepita come un cantiere creativo nel quale studenti, migranti e maestranze locali svilupperanno la progettazione e la realizzazione in situ di Padiglioni Effimeri, attraverso un processo di coesione sociale come testimonianza di legalità.

 

Il programma è articolato in due settimane:

Prima settimana: LABORATORI DI PROGETTAZIONE

Gli studenti organizzati in laboratori svilupperanno la fase della progettazione presso il Dipartimento dArTe dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, sotto la supervisione di docenti e tutor.

Seconda settimana: AUTO-COSTRUZIONE IN SITU

Attraverso l’organizzazione di piccoli cantieri, i partecipanti realizzeranno un Padiglione Effimero su un terreno confiscato alla criminalità organizzata dove sorgerà il Parco della Biodiversità del comune di Rosarno (RC).

 

CONFERENZE

Un ciclo di conferenze a supporto del lavoro di progettazione e realizzazione accompagnerà la prima settimana.

PaesaggiSolidali – in continuità con la ricerca didattica La Morte del Minotauro: i paesaggi ritrovati e con il programma Mestieri Legali per il Parco della biodiversità di Rosarno (RC), gestito dal Consorzio Macramè – propone un approfondimento internazionale sul progetto dei beni confiscati, cioè quei beni sottoposti ad azione giudiziaria di confisca per reati legati a pratiche criminali.

 

Tali beni – manufatti edilizi, terreni – sono il risultato d’investimenti di risorse finanziarie non trasparenti e abitati da attori che si muovono fuori dalla convivenza civile. In questo contesto la ricerca e la sperimentazione progettuale hanno come finalità quella di realizzare una nuova mappa di segni e presenze architettoniche che marcano la metamorfosi estetica, oltre che sociale, della città e dei luoghi.
Il senso più profondo è quello di trasformare gli epicentri della corruzione e del brutto, in punti di riferimento positivi per la collettività, in un nuovo rapporto tra etica ed estetica.

 

I paesaggi di una parte del territorio calabrese sono spesso il racconto di violenza e di arroganza; l‘esempio plastico della distorsione mafiosa. Ripensarli nella loro configurazione estetica e funzionale restituisce grande forza civile, culturale ed etica alle nuove generazioni e il senso stesso di riappropriazione dei luoghi.
Ciò mette al centro il ruolo che l’Architettura, le Istituzioni e l’Università possono avere nel creare una nuova sensibilità ed azioni positive nei territori interessati da questi fenomeni.